Benvenute

Ciao, sono Simona, ho 34 anni e sono una Mamma.
Ciao, Sono Simona, ho 34 anni e sono una Donna.
Ciao, sono Simona, ho 34 anni e sono una Sognatrice.

Da piccola volevo fare la ballerina, poi la cantante e ancora l’attrice. Poi è venuto il tempo della giornalista e per un periodo la presentatrice tv. Non ho mai fatto niente di tutto questo.
Ho studiato, mi sono laureata e parlo discretamente bene l’inglese. Non ho mai fatto un lavoro importante, ma mi sentivo realizzata.

Tre anni fa è nato mio figlio e la mia vita è cambiata. Lavoravo, ero indipendente e soddisfatta. E’ cambiato tutto in sei ore ed è diventato molto più bello. Ma questo io l’ho capito parecchio tempo dopo. Perché, in un mondo in cui basta un click per avere a disposizione milioni di notizie, ciò che abbiamo davanti non lo vediamo. E io non stavo bene, avevo questo bambolotto tra le mani e l’unica cosa che desideravo era di scappare lontano. E nessuno, in quel momento, mi ha detto che poteva essere normale, che sì, può capitare. In fondo esiste il colpo di fulmine, ma succede molto più spesso di innamorarsi lentamente. Una, due, tre uscite, qualche messaggio, un mazzo di fiori, un weekend e tac, siamo cotte. Ecco, a me è successo così. E’ stato un innamoramento graduale, ma così folle che non potrei immaginare oggi la mia vita senza di lui. E io voglio dirlo a tutte, voglio proprio urlarlo. Ad essere mamma si impara, si scopre e ci si scopre. Ci vuole tempo e tantissima pazienza. E’ logorante, snervante, faticosissimo. Ma anche la cosa più bella al mondo.

Questo blog è un’idea che ho da tempo. Esattamente da tre anni. E vuole essere un modo per aiutare e farmi aiutare. Perché sì, anche io ho ancora bisogno di aiuto e ne avrò sempre. Non esiste un modello unico di bambino, così come non esiste un modello unico di mamma. Siamo tutti unici, nelle nostre diversità, pregi e difetti. E questo io l’ho capito anche grazie ad altre mamme, che come me, affrontavano la maternità per la prima volta. Una piccolissima community, nata durante il mio corso preparto. Siamo impazzite insieme, ci siamo aiutate e abbiamo riso, tantissimo. E oggi, che ognuna di noi è tornata a dormire la notte (beh, chi nel frattempo ha fatto anche il secondo forse un po’ meno), guardiamo indietro con quella serenità di chi sa che ce la può fare.

A me ha dato tanto, ha dato la consapevolezza che affrontare qualcosa insieme ad altri che stanno vivendo le tue stesse difficoltà, raddoppia la tua forza, anzi, la rende infinita. E noi c’eravamo sempre l’una per l’altra, anche negli orari più impensabili, quando il resto del mondo (anche quella signora lì che aveva dispensato consigli non richiesti al supermercato), stava dormendo. E non pensate che fossimo poi così simili. Eravamo e siamo donne diverse, con esperienze e modi di affrontare la vita diversi, ma in quel momento avevamo tutte un unico, solo e grande obiettivo: i nostri figli.

Io vorrei far diventare quella piccola community, un grande gruppo di sostegno, fatto di esperienze e consigli, ognuno diverso, ma ugualmente prezioso.

Ho detto di essere mamma e donna, ma forse ciò che sono di più è sognatrice. Sogno collaborazioni con ostetriche, ginecologi, psicologi, pediatri. Sogno di poter rispondere alle vostre domande con chi davvero vi possa aiutare.
Sogno di farvi sorridere, proprio in quel momento in cui vorreste solo piangere e buttare tutto in aria.

Sogno di farvi diventare il punto di riferimento di voi stesse. Perché in fondo solo voi sapete cosa sia meglio, ma una mano non guasta mai, giusto?
Ce la posso fare?

Siamo mamme, AttivaMente mamme e possiamo far tutto.

Simona